Le nuove liberalizzazioni potranno essere effettivamente un valido aiuto nella ricerca e nell’ottenimento di una assicurazione auto economica, liberando gli automobilisti dai continui rincari, non sempre, anzi nella maggioranza di casi non motivati? Gli effetti bisognerà valutarli nel tempo, ma per quello che si è appreso sulla carta si tratta di interventi deboli che non vanno ad intaccare il tessuto organizzativo e decisionale per le varie tariffe.
Insomma sembra ancora confermarsi l’ipotesi, affatto innovativa che per risparmiare bisognerà rivolgersi alle assicurazioni online, oppure telefoniche. Purtroppo anche per quanto riguarda le liberalizzazioni sulle rc auto, i buoni proposti sono caduti sotto un a montagna di emendamenti, che non sempre hanno prodotto buoni risultati.
Tra l’altro a livello di offerta delle differenti compagnie di assicurazione non sembrano esserci state delle grandi novità, o proposte di assicurazioni auto convenienti in senso più autentico del termine, dovendo anche, a dire il vero, dover assorbire l’aumento che è arrivato fino a 3,5% sulle imposte introdotto da quasi tutte le compagnie di assicurazione, a partire da luglio del 2011.
Forse l’unica novità veramente interessante è quella che riguarda la velocizzazione dei risarcimenti in caso di furto o incendio, per la quale l’iter non dovrà più attendere che venga rilasciata la chiusa inchiesta ma dovrà essere portata avanti autonomamente dalla stessa compagnia assicurativa, mentre il discorso dei preventivi, con obbligo di presentazione anche per quelli delle altre compagnie, sembra veramente troppo debole.